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Luoghi

Castel Wolfsthurn

Dall'estate del 1996 Castel Wolfsthurn ospita un pezzo di cultura tirolese: il Museo provinciale della caccia e della pesca.

Lo storico Johann Nepomuk Tinkhauser lo ha definito "il più bel castello del Tirolo". Castel Wolfsthurn troneggia sulla collina che sovrasta Mareta all'inizio della Val Ridanna. Castel Wolfsthurn non è mai stato un castello di caccia, ma in virtù del suo arredo originale ne rispecchia un po' il carattere venatorio e ne ha fatto la sede ideale per il museo della caccia.

Nel castello barocco i visitatori trovano disposte su tre piani tre mostre diverse. Il primo piano è dedicato all'arte creatasi attorno alla caccia e alla pesca. Al secondo piano si trovano le sontuose sale che raccontano la storia del castello stesso. I visitatori più giovani nel piano interrato possono scoprire giocando l'affascinante mondo degli animali.


Polveriera e corna di cervo

Il visitatore non troverà una collezione di trofei, ma scopre che la caccia e la pesca fanno parte della cultura e della storia del territorio. Accanto ad animali imbalsamati si trovano armi da caccia, trappole, polveriere come anche oggetti dell'arte popolare come contenitori di tabacco, brocche, gioielli di corna di cervo e ceramiche con motivi di caccia e di selvaggina.

In vari diorami vengono presentate attraverso la rappresentazione del loro habitat naturale le specie di selvaggina e di pesci più diffusi. Ogni vetrina dispone di un computer attraverso il quale si possono richiedere informazioni sugli animali e sulle loro abitudini e comportamenti.

Accanto alla mostra sulla pesca locale, si trova una raccolta sulla pesca a mosca con canne, mulinelli e mosche artificiali. Filmati sulla caccia e la pesca in Alto Adige completano l'argomento.

Il castello con 365 finestre

Wolfsthurn ha 365 finestre, 52 porte, dodici torri e camini e quattro portoni. In epoca barocca il gioco di cifre e numeri veniva spesso già programmato in fase di progettazione, come in questo caso con i giorni dell'anno.

Le sale sfarzose del castello sono rimaste intatte e nello stato originale, aprendo una finestra sulla vita dei nobili nel 18° e 19° secolo. Tutti i mobili, i dipinti, i ritratti di famiglia, la tappezzeria fanno parte dell'inventario originale del castello.

La visita porta attraverso stanze riccamente rifinite: stucchi in colori pastello sui soffitti, mobili di vari stili ed epoche, la sala da ballo con il candelabro di cristallo, il salone con le stufe rococò di fayence e i ritratti "Biedermeier", le due stanze della caccia con la tappezzeria dipinta a tempera con scene di una caccia nobiliare.

Quale animale si nasconde in cantina?

Tre grandi locali della cantina sono riservati agli ospiti, ma soprattutto ai bambini, per conoscere meglio gli animali che vivono in natura: si possono ascoltare i versi, riconoscere le orme e le impronte, definire le corna delle varie specie di cervi. Una tana dell'orso mostra come il plantigrado abita e trascorre il letargo. I lupi ululano in gruppo, ma ci si può "rifugiare" nel mondo acquatico.

Percorso didattico attorno al castello

È nuovo il percorso didattico attorno a Castel Wolfsthurn. Qui bambini e adulti possono approfondire la loro conoscenza degli animali e delle piante: si scopre quanto lontano possono saltare gli ungulati o con un telefono speciale si possono ascoltare i suoni del bosco. Lungo il percorso si trovano un laghetto con piante acquatiche, una tana di lupi, un palchetto, una casetta costruita con legni nostrani, un punto di riposo e di informazione, come anche una piattaforma panoramica, il tutto per far conoscere al visitatore la flora e la fauna dell'Alto Adige.



Museo provinciale della caccia e della pesca

Castel Wolfsthurn

Mareta 5

39040 Mareta/Racines,

tel./fax 0472 758121

museo-della-caccia@provincia.bz.it

www.provincia.bz.it/volkskundemuseen

Orari d'apertura: 1° aprile al 15 novembre 2006

Aperto dal 1° aprile al 15 novembre, ogni giorno tranne lunedì, dalle ore 9.30 alle 17.30, domenica e giorni festivi dalle ore 13.00 alle 17.00.

Prezzi d'ingresso:

adulti € 3,60, bambini € 1,80, gruppi di 15 persone € 2,60, scolari € 0,50.

Come raggiungere il museo:

Dall'uscita dell'autostrada Vipiteno in direzione Val Ridanna. Possibilità di parcheggio nel paese di Mareta. Da qui un percorso di cinque minuti a piedi porta fino all'entrata.

Aprile 2006