home medievalispromozioneinformazioni legaliindice del sito medievalisgrafica e stampascenografiearredamento medievale e allestimentinoleggio strutture per eventinegozi medievaliinserisci negozioalberghi medievaliinserisci strutturarievocatorimusicistigruppi di spettacolosbandieratoriiscrizione gruppoorganizzare un evento medievalepromuovere un eventoeventiitalia medievaledocumenti storicidocumenti dai gruppimanuali di scherma medievalericette medievalinews

link su medievalislink su medievalislink su medievaliscontattaci




Luoghi

IL CASTELLO DI TURES

39032 Campo Tures, tel. 0474 678543

Monumentale si erge all’ingresso della Valle Aurina uno dei castelli più imponenti e più belli dell’Alto Adige: quello di Tures.
Coronato dai ghiacciai delle Alpi Aurine, circondato dai boschi, ai piedi del castello si estende il bel paese di Campo Tures e l’ampia e verde conca omonima; questa l’immagine che si presenta all’ammirazione di tutti. Sotto il castello la strada che un tempo passava di qui era chiusa da mura merlate e da un arco a tutto sesto.
Il sentiero del castello conduce per un ponte levatoio sopra il fossato ed attraverso un portone ad arco acuto in un cortile quadrangolare con due torrette rotonde ai lati. Sopra il portale e presso le torrette si trovano la botola, da cui venivano versati liquidi bollenti sugli assalitori, e delle alte feritoie. Si prosegue poi per un altro ponte levatoio e tre portali nell’acqua corte sovrastata sulla destra dall’alto mastio.
Il castello testimonia due epoche costruttive; la prima, romanica, dei signori di Tures e la seconda, gotica, dei vescovi di Bressanone e dei conti Fieger. Alla prima risalgono il mastio, l’adiacente torre residenziale ed il tratto abitativo. Nella torre vi sono molte bifore slanciate. Il tratto abitativo, ormai a tre piani, denota delle trifore murate. Al secondo periodo risalgono la torre quadrangolare con il portale, due torrette rotonde, il cammino di ronda a sud ed il tratto sud-occidentale (epoca di costruzione: le mura più antiche ancora dell’XI secolo, le bifore intorno alla metá del XIII secolo e la parte gotica dal 1483 al 1541).- Nella corte un pittoresco pozzo coperto da un tetto ottagonale a piramide, originariamente forse una fucina. Nel cortile si trova anche il cosiddetto granaio, una costruzione alta che sopra il pianterreno presenta tre file di finestre gotiche con croci di pietra. Nel tratto sudoccidentale ben restaurato si trovano locali abitativi disposti in maniera irregolare, in parte con semplice rivestimento ligneo e soffitti a cassettoni del XVI e XVII secolo e diversi sporti.
Prima del XIII secolo vi abitavano i signori di Tures, nobili liberi, una delle casate più illustri del Tirolo che si estinse però già nel 1340. In seguito il castello passò più volte di mano e si ridusse piano piano in rovina. A partire dal 1907 esso fu completato e rinnovato ad opera di Ludwig von Lobmayr. Negli anni 50 l’allora proprietario, l’abate Gaßner, provvide ai necessari restauri e fece ricostruite il mastio nelle sue forme originali. Egli arricchì i locali con preziose opere d’arte. Uno dei gioielli del castello é la cappella romanica al primo piano con abside semicircolare ed altare in muratura con crocifisso romanico (1200 ca.). Nel 1482, probabilmente su incarico del vescovo Georg Golser, il maestro del gotico tirolese Michael Pacher vi realizzò degli affreschi riscoperti solo nel 1956. Sull’arco trionfale la scena del Monte degli Ulivi, al centro dell’abside Cristo in vesti di giudice, sulla destra la Madonna ed a sinistra S. Giovanni Battista.
Al di sotto sono raffigurati i SS. Pietro e Paolo (S. Pietro in carcere, la sua crocifissione e S. Pietro in cielo; la decapitazione di S. Paolo e l’apostolo in cielo). Sulla sinistra, accanto a S. Pietro, é raffigurato S. Andrea e sulla destra, accanto a S. Paolo, il martirio di S. Erasmo; in alto S. Sigismondo. Benché qui non sia possibile, meriterebbero una descrizione più dettagliata anche gli altri ambienti del castello.

Orario d’apertura:

Metà giugno - metà luglio ed inizio settembre - fine ottobre tutti i giorni alle ore 10.00, 11.00, 14.00, 15.15 e alle ore 16.30

Metà luglio - fine agosto tutti i giorni dalle ore 10.00 alle ore 17.00 ogni mezz’ora visite guidate.

Prenotazione obbligatoria per gruppi di oltre 20 persone, Sig. Rieder tel. 0474 678543



clicca per ingrandire