Forse le donne quando intraprendono tale trasformazione, quando iniziano il viaggio che può portare a fondersi con l’antica Dea Madre, preferiscono farlo con maggior riservatezza, operando con più discrezione e silenzio degli uomini.
E sicuramente, anche se esistono ben poche fonti che ne parlino, si può ritenere che il processo di iniziazione della donna, la sua integrazione nella Dea Madre sia avvenuto e forse, pur con molte maggiori difficoltà dei tempi antichi, potrebbe ancora avvenire.
È proprio della possibilità di una ricerca iniziatica femminile che tratta il presente libro.
In esso l’Autrice immagina che delle donne che sentono in sé la nostalgia degli antichi tempi della Madre, si rivolgano all’antica Dea ed instaurino con Essa un dialogo, durante il quale ricevono tutta una serie di consigli e di suggerimenti aventi lo scopo di aiutarle a diventare, malgrado i tempi, delle sue figlie.
A realizzare cioè in se stesse lo stesso stato di perenne armonia, di gioia e di naturale spontaneità, che caratterizzava le antiche sacerdotesse dell’antica Grande Madre.
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Ada d’Ariès è nata a Monza nel 1959. Dopo aver frequentato l’Accademia di Brera, dove si è diplomata in pittura, si è interessata di danze etniche e di coreografia.
Ha soggiornato per un certo periodo in Norvegia, nella città di Bergen, compiendo delle ricerche sull’artigianato ligneo di quei luoghi ed interessandosi anche dell’antica mitologia locale.
Attualmente vive e lavora a Milano.
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Saggistica - formato 15x21 - pagg. 96 - prezzo euro 15,00 - ISBN 88-86026-58-7