Franco Faggiano
Arcieria e cavalleria
raccolta di saggi
cod. s.n. - cm 14 x 21 - pp. 000 - ill. b/n

In questi ultimi anni si sta verificando una vera e propria esplosione di pubblicazioni in cui le tematiche trattate seguono un preciso filo logico. Prendendo spunto da una nebulosa storia, perché in massima parte non documentata, dell'Ordine dei Cavalieri Templari si sfocia in molteplici e spesso assurde storie sul Graal, da ciò il passo è breve per creare una storia dellesoterismo ed occultismo a misura per le nuove generazioni già abbastanza imbottite di idee newageristiche. La creazione su scala mondiale di libri colmi di speculazioni storiche e metafisiche a volte viziate, spesso fantasiose fa il resto. Purtroppo sono pochi i libri che tendono ad una divulgazione storica corretta, equidistante sia dai dispensatori di facili alchimie sia dagli storici eccessivamente radicali, pur comprendendo lirritazione di questultimi nel veder falsificare verità storiche. Sicuramente è in atto una rivalutazione medievale, soprattutto per gli Ordini Cavallereschi, in grande stile e questo è un bene a patto che siano esaltati,senza ombre, gli Ideali Cavallereschi che potrebbero permettere allUomo moderno di riscoprire una disciplina interiore la cui spiritualità, insita nel cammino mistico della Cavalleria, purifica le passioni per il raggiungimento della realtà divina. La raccolta di saggi di Franco Faggiano è un nobile aiuto per tutti coloro che desiderano comprendere la vita dellOrdine nel Tempio in semplicità, esaminando sia laspetto monastico che guerriero grazie ad una minuziosa descrizione delle regole di vita conventuale e alluso delle armi nellarte della guerra. Ma il vero filo conduttore dellintera opera è larciere e il suo equipaggiamento sia nella visione più pratica come arma da guerra e caccia, sia nei suoi aspetti simbolici in cui lantico combattimento dellarco era strettamente legato a quello con la spada, entrambi simboli solari regali, quindi con la stessa implicazione spirituale come si desume nella storia di Tolkien e in ultimo nei suoi aspetti più riposti come strumento desorcismo nelle opere di Bosch. Il lavoro di Franco Faggiano è propedeutico per tutti coloro che vogliono approfondire con serietà il medioevo e di stimolo per quanti desiderassero percorrere il sentiero che conduce a sollevare il velo alla Vera Tradizione.
(dalla prefazione di Franco Ceccarelli)
Franco Faggiano, nato a Torino, vive ormai dal 1990 a Ostuni (Br). Si è avvicinato allarcieria nel lontano 1985, maturando progressivamente esperienze di vario genere, sia in termini federativi e sportivi (FITARCO e FIARC), sia in termini di sperimentazione arcieristica (Arcieria amatoriale e tradizionale, e Progetto avventura), sia in termini di studio e ricerca storica (Accademia Italiana dellArco Antico e Storico, fondata dal compianto amico e maestro Silvano Borrelli, e Corporazione Arcieri Storici Medievali).
Le esperienze maturate sia come arciere (istruttore nazionale di tiro con l'arco istintivo dal 1994) sia come trekker estremo (tra le tante, già guida nazionale di Dog-Trekking nel 1992), gli hanno permesso di creare nuove discipline arcieristiche come lArchery Dog, lo Sled-dog Archery (tiro con larco dalla slitta trainata dai cani) e altre anche più estreme.
Collabora giornalisticamente dal 1988 con diverse riviste specializzate (attualmente è nel comitato sportivo di redazione della rivista nazionale ARCO insieme ad altri importanti personaggi del mondo arcieristico, sportivo e culturale) dove ha pubblicato numerosi saggi riguardanti, in particolare, la cavalleria medioevale e gli aspetti religiosi correlati.
Cultore di storia medioevale fin da giovanissimo, presso Chastel Blanc des Chevaliers (Centro Nazionale di Formazione della Corporazione Arcieri Storici Medievali di cui è il Direttore) si occupa di formazione e rievocazione (periodo XII-XIV secolo).
Ha organizzato numerosissimi eventi nazionali (convegni, rievocazioni, tornei ecc.), ha ideato e organizzato il primo Archery Role Game in assoluto (Regno dHastur-Ostuni, 1994), è stato relatore a importanti conferenze e convegni, ed ha partecipato -tra le tante altre cose- come istruttore al Game Fair a Bracciano.
È co-fondatore e Presidente della Corporazione Arcieri Storici Medievali (sodalizio nazionale a vocazione internazionale) nonché Presidente dellassociazione culturale Arcatores-Hostunium. Inoltre è vice Presidente de Il Laboratorio del Piccolo Popolo (associazione culturale che si occupa del recupero di arti, usi, costumi e tradizioni, tra storia e leggenda) e Presidente Onorario del gruppo di rievocazione medioevale Arcieri della Savoia Antica.
Ha ottenuto numerose onorificenze in ambito nobiliare ed è membro di alcuni importanti sodalizi culturali nazionali e internazionali (Rotary International-Club di Ostuni, LARTI-Libera Associazione Ricercatori Templari Italiani, Società Tolkieniana Italiana, ecc.).
Infine, ha ideato il Sacred Walking, una nuova attività dallo spirito antico, ovvero... un ritorno al Medioevo dei pellegrini!